Finale Ligure è un'offerta speciale!

Infatti... il paese è uno, ma i borghi sono tre!
Finalmarina, con la sua magnifica spiaggia, una delle più lunghe in Liguria, Finalpia distesa lungo il torrente Sciusa,fra gli ulivi e la macchia mediterranea, Finalborgo lontana dal mare e rinchiusa fra antiche mura, sembra quasi in montagna... Ed è proprio questo il grande fascino di Finale Ligure! Essere al mare ed in montagna contemporaneamente, permettendo così al turista di passare le proprie giornate scegliendo tra le più diverse attività: nuotare in acque cristalline, camminare per sentieri da scoprire, arrampicare su pareti vertiginose, pedalare in luoghi pieni di storia, volare col parapendio, esplorare grotte costellate di stalattiti e stalagmiti, oziare sulla spiaggia e altro ancora...
Ciò che è possibile oggi arriva da molto lontano. È il risultato di lunghi processi geologici e dell'insediamento dell'uomo che risale a circa 300.000 anni fa, dapprima trovando rifugio nelle grotte per prendere successivamente pieno possesso di tutto il territorio.
È con l'affermazione della dinastia dei Marchesi del Carretto che il Finalese divenne un importante feudo economico e strategico portando all'ampliamento di un insediamento esistente fra il torrente Pora e il torrente Aquila: nasceva così Finalborgo, capitale del marchesato, dominata dall'alto dal Castel Gavone, residenza dei marchesi, ed unico nucleo in Liguria non sottomesso alla Repubblica di Genova. Questa indipendenza mal tollerata dai genovesi porta a ripetuti conflitti militari arrecando gravi danni al marchesato, ed è solo nel 1452, con Giovanni I del Carretto, che inizia un lungo periodo di pace e prosperità. Nel 1600 la Spagna conquistò il feudo che dominò per circa un secolo: venne ristrutturato in parte Castel Gavone, fu costruito Castel San Giovanni e ampliato Castel Franco.
Ed è in questo momento storico che si sviluppa il nucleo di Finalmarina, con la splendida basilica di San Giovanni Battista ed i palazzi del centro storico. Terminata la  dominazione spagnola il finalese perse l'importanza strategica e la pesca e l'agricoltura furono le principali risorse della popolazione fino ad arrivare ai giorni nostri ed allo sviluppo turistico della zona.
Molto di più ci sarebbe da dire ma... basta guardarsi attorno... e lasciare spazio alla fantasia: dame e cavalieri, cavalli e carrozze, arcieri e spadaccini sfileranno davanti ai nostri occhi facendoci sognare.


Daniela Limonta
Foto archivio Marco (Thomas) Tomassini
Finalborgo