Nato il 3 marzo 1971, Marco Tomassini
detto Thomas, inizia ad avvicinarsi alla montagna
nel 1986 con l'escursionismo iscrivendosi al C.A.I. (Club Alpino Italiano) nella sottosezione di Genova Sestri Ponente.
Nel 1987 entra a far parte del gruppo scoutistico dell'A.G.ES.C.I. "Ge 45" di Genova Sestri Ponente continuando le sue esperienze escursionistiche ed entrando, dopo meno di un anno nel gruppo scoutistico C.N.G.E.I. "Ge 5" sempre di Sestri Ponente e rimanendovi, questa volta, per circa 3 anni.
L'amore per la montagna e la roccia in particolare lo portano ad addentrarsi anima e corpo in ogni cosa che intraprende; l'esperienza scoutistica unita ai corsi di speleologia e di arrampicata lo aiutano a conoscere ed apprendere alla perfezione tecniche che utilizzerà per i suoi tanti lavori di chiodatura.
Sicuramente il Finalese è uno degli scenari di arrampicata e di chiodatura che predilige; qui nel corso di circa 10 anni attrezza da solo e insieme ad altri più di 300 itinerari di difficoltà e lunghezze differenti.
Il lavoro di equipaggiamento dei percorsi è molto meticoloso e va dalla messa in sicurezza delle vie, alla chiodatura (con chiodi in acciaio inox resinati), fino alla pulizia dei tiri stessi e del sentiero di avvicinamento alle falesie.
Inoltre vista la notevole difficoltà che spesso presentano le falesie del Finalese per quanto riguarda l'avvicinamento; Thomas mette particolare cura in questa fase "attrezzando" i sentieri di avvicinamento delle falesie da lui chiodate con frecce di indicazione del percorso in legno e placchette in ceramica con l'indicazione del nome della via alla base delle stesse, tutto ciò la maggior parte delle volte a proprie spese.
Foto archivio Marco (Thomas) Tomassini